
VISUAL CONVERSATION
VISUAL CONVERSATION
video art screening
06 marzo 2026, ore 19.00
C/O SuperOtium
via Santa Teresa degli Scalzi, 8 – 80135 Napoli
A marzo prosegue il nostro percorso dedicato alle immagini in movimento, con un nuovo appuntamento di video arte che si costruisce come una costellazione di sguardi, pratiche e provenienze diverse.
Visual Conversation nasce dalla collaborazione con VisualContainer, Ex-Voto [radical public culture], Art University Bournemouth, Collezione Agovino e nctm e l’arte, intrecciando materiali e visioni che ruotano attorno al rapporto tra intelligenze umane e artificiali, found footage e geografie dell’immagine.
La serata includerà:
– una selezione di opere da Panoramica 2025, a cura di VisualContainer, con alcuni tra i lavori più interessanti della video arte italiana della passata stagione. Con le opere di Citron/Lunardi – Lorenzo Papanti – Nicola Bertoglio – Marco Gentilini & Veronica Orrù – Plurale (Leonardo Avesani/ Chiara Ventura) Atefeh Khas – Massimiliano Marianni – Gianni Barelli – Francesca Longo – Cosimo Iannunzio.
– i video realizzati dagli artisti in residenza nella sesta edizione di VVV-R, a cura di Alessandra Arnò (VisualContainerTV) e Simona Da Pozzo (Ex-Voto [radical public culture]), con il supporto di Art University Bournemouth. Con le opere di Tristan Robinson, Jay Hall e Bridget Phillips
– Rachele Maistrello, The Hidden Shapes. Blue Diamond, presentata dalla collezione nctm e l’arte, a cura di Gabi Scardi
– Helen Marten, Outlines on every surface / sneaker, sandal, shell-suit, presentata da Collezione Agovino, a cura di Francesca Blandino
Il focus della serata è sul modo in cui le intelligenze — reali e artificiali — diventano strumenti di lettura e rappresentazione della realtà. Un’indagine su ciò che l’immagine include o esclude, e su come ogni narrazione visiva costruisca una propria geografia.
Lo screening sarà inoltre arricchito da una degustazione di vini provenienti dalla cantina di Agricola Bellaria che da anni al fianco dell’arte e della creatività contemporanea.
photo: Francesca Longo – What It Was To Be Me (still from video)

